Concerto celebrativo per i 25 anni della MenschenSinfonieOrchester – ITALIANA KULTURBRÜCKE AM RHEIN 2026

Care amiche e cari amici di Mondo Aperto,

nell’ambito del festival ITALIANA KULTURBRÜCKE AM RHEIN 2026, siamo lieti di invitarvi a uno speciale concerto celebrativo!

Giovedì 26 novembre 2026, ore 19:00

Concerto celebrativo per i 25 anni della MenschenSinfonieOrchester

Luogo: Lutherkirche, Martin-Luther-Platz 1, Colonia

«Quello che oggi va di moda chiamare inclusione, noi lo facciamo fin dall’inizio».

Il concerto per i 25 anni della MenschenSinfonieOrchester è il momento culminante della decima edizione di ITALIANA KULTURBRÜCKE AM RHEIN.

Da un quarto di secolo, la MSO dimostra come persone con biografie, esperienze e condizioni differenti possano condividere il palcoscenico e costruire insieme un progetto artistico. Il concerto celebrativo riunisce musicisti e artisti che hanno accompagnato la storia dell’orchestra, insieme a nuove presenze capaci di arricchirne il linguaggio.

Peppe Voltarelli: la canzone d’autore italiana e le radici calabresi

Tra gli ospiti speciali figura Peppe Voltarelli, cantautore calabrese insignito per tre volte della Targa Tenco. Con Alessandro Palmitessa lo lega una collaborazione artistica che dura da quasi vent’anni. Nel 2008 i due si sono esibiti insieme alla Volksbühne di Berlino, condividendo un percorso musicale nel quale la canzone d’autore italiana dialoga con linguaggi e sensibilità differenti. La partecipazione di Voltarelli porta sul palco la sua voce inconfondibile, le radici meridionali e la tradizione del cantautorato italiano, sottolineando il legame tra memoria, identità e ricerca musicale.

Klaus der Geiger: la musica come protesta e presa di posizione

Klaus der Geiger, figura di riferimento della scena musicale di Colonia e noto per il suo impegno artistico e sociale, accompagna la MenschenSinfonieOrchester fin dai primi anni della sua storia.

La sua musica non è soltanto espressione artistica: è anche uno strumento di protesta, una voce capace di intervenire nello spazio pubblico e di richiamare l’attenzione sulle questioni sociali.

La sua presenza al concerto celebrativo rappresenta un legame importante con le origini dell’orchestra e con l’idea di una musica che prende posizione, crea relazioni e mette le persone in comunicazione.

Richard Bargel: l’anima del blues

Con Richard Bargel, il concerto accoglie una delle figure di riferimento del blues.

Cantante e virtuoso della slide guitar, Bargel porta sul palco il suono intenso e diretto di una tradizione musicale che trasforma esperienze personali ed emozioni in un linguaggio universale.

La sua partecipazione amplia l’orizzonte sonoro della serata e introduce una dimensione musicale nella quale autenticità, improvvisazione ed espressività si incontrano.

Krazy: nuove energie tra punk rock e jazz

Krazy, artista influenzato dal punk rock e dal jazz, si esibirà per la prima volta dal vivo con la MenschenSinfonieOrchester.

Il suo ingresso introduce nuove sonorità e un contrasto musicale stimolante, dimostrando che la MSO continua a essere un progetto aperto alla sperimentazione e a incontri artistici inattesi.

Anche dopo 25 anni, l’orchestra mantiene infatti la capacità di accogliere nuovi impulsi e di trasformare le differenze in possibilità creative.

Cosimo Erario: tra jazz e cantautorato italiano

Il cantautore e chitarrista jazz Cosimo Erario unisce il virtuosismo strumentale alla tradizione narrativa della canzone italiana.

La sua partecipazione crea un ponte tra jazz, cantautorato e patrimonio musicale italiano, in sintonia con il percorso culturale portato avanti da ITALIANA KULTURBRÜCKE AM RHEIN.

La sua presenza arricchisce il concerto di una dimensione nella quale la ricerca musicale incontra il valore della parola, della melodia e del racconto personale.

Aladji Mbaye Tama: i ritmi dell’Africa occidentale

Con Aladji Mbaye Tama, maestro griot senegalese, il concerto si apre alle tradizioni ritmiche dell’Africa occidentale e alla cultura della narrazione orale.

Il tama, conosciuto anche come tamburo parlante, costituisce uno strumento espressivo capace di riprodurre inflessioni e modulazioni simili a quelle della voce umana.

La sua presenza amplia il panorama musicale della serata e sottolinea la vocazione interculturale del festival: tradizioni differenti si incontrano, si ascoltano e si arricchiscono reciprocamente.

Christian Korbella e le Golden Girls: dalla porta del salone al centro del palco

Anche la danza e il movimento saranno protagonisti del concerto.

Il coreografo Christian Korbella e le Golden Girls si esibiranno insieme ai musicisti. Per anni, le Golden Girls sono state presenti alla porta della sala della comunità, accogliendo e accompagnando la vita di questo spazio.

Ora saliranno sul palco, diventando parte attiva dello spettacolo.

Questo passaggio ha un valore che va oltre la performance: chi per anni è stato presente ai margini della scena entra al centro dell’evento e contribuisce direttamente alla sua realizzazione. È un’immagine concreta dello spirito della MenschenSinfonieOrchester, nel quale la partecipazione non è soltanto dichiarata, ma diventa esperienza vissuta.

Luciana Caglioti, Hans Mörtter, Sonja Grupe e Thorsten Wachter: la storia e il significato della MSO

La serata sarà condotta da Luciana Caglioti, che accompagnerà il pubblico attraverso i diversi momenti del concerto.

Nel corso dell’evento sono previsti interventi e conversazioni con Hans Mörtter, cofondatore dell’orchestra, Sonja Grupe, dell’associazione Südstadt Leben e. V., e Thorsten Wachter, del Vringstreff e. V.

Le conversazioni offriranno l’occasione di ripercorrere la storia del MenschenSinfonieOrchester, la sua evoluzione artistica e il suo significato sociale, mettendo in evidenza il ruolo delle persone e delle realtà che ne hanno sostenuto il percorso.

Un concerto che racconta 25 anni di inclusione vissuta

Il concerto celebrativo riunisce blues, cantautorato italiano, jazz, musica di protesta, ritmi dell’Africa occidentale e danza.

È insieme uno sguardo al passato e un’apertura verso il futuro: una celebrazione di 25 anni di lavoro musicale condiviso, nei quali biografie, esperienze e forme espressive differenti hanno trovato uno spazio comune.

La MenschenSinfonieOrchester testimonia così che l’inclusione non è soltanto una parola entrata recentemente nel dibattito pubblico, ma una pratica vissuta fin dalla fondazione dell’ensemble.

La musica diventa uno strumento concreto di partecipazione e di incontro, capace di superare le differenze senza cancellarle e di costruire relazioni che vanno ben oltre il palcoscenico.

L’ingresso è gratuito. Considerata la capienza limitata degli spazi, è consigliata la prenotazione.

Informazioni e prenotazioni:

festivalitaliana@googlemail.com

www.festival-all-italiana.de

Vi aspettiamo!

Un caro saluto

Il team di Mondo Aperto

Go to Top